L'aria
è sporca ma
lì in mezzo a tutto
aspettando il tram
aspettando il tram
mi venne incontro
un odore, Lei.
un odore, Lei.
Mi sveglio bene,
stringo un lenzuolino
alla vita
alla vita
e vado al frigo.
-volevo
andare al cesso ma era occupato-
Vedo Erika,
Vedo Erika,
la sua pelle secca,
di carta.
di carta.
Jacopo
esce,
imbarazzo,
qualche
parola,
lo
guardo.
Pier gioca.
Pier gioca.
Saluto Fra e
finalmente
piscio.
L'uomo in bianco nero
non incrocia il suo destino
con quello di nessuno.
Tiene stretto l'orgoglio tra le mani
mentre cammina.
Paga il conto ed esce.
Che giostra stupida è questa?
Dove corrono tutti quanti?
Frenetika
un'agonia
d'aria e di gelo
senza memoria.
Mia cara Matilde,
non si resta come la prima volta.
Si scordano gli odori,
gli occhi non reggono più
e le promesse paiono sbiadite
nel tempo.
Così, questi anni di castelli in aria,
di fantasia,
di fortuna.
Dimentico sempre
di quanto spazio
ci sia nel mondo
che penso di riempirlo tutto
Il poeta
parole memoria
di nuovo parole
non incrocia il suo destino
con quello di nessuno.
Tiene stretto l'orgoglio tra le mani
mentre cammina.
Paga il conto ed esce.
Che giostra stupida è questa?
Dove corrono tutti quanti?
Frenetika
un'agonia
d'aria e di gelo
senza memoria.
Mia cara Matilde,
non si resta come la prima volta.
Si scordano gli odori,
gli occhi non reggono più
e le promesse paiono sbiadite
nel tempo.
Così, questi anni di castelli in aria,
di fantasia,
di fortuna.
Dimentico sempre
di quanto spazio
ci sia nel mondo
che penso di riempirlo tutto
Il poeta
parole memoria
di nuovo parole
