Resto abbracciato a questi scogli.
All'orizzonte
banchi di nebbia.
Le
macchine escono dai parcheggi e non si accorgono di nulla.
La
valle incantata, gli occhi stanchi.
Dentro
il respiro, le sigarette della malinconia.
Quando
questo freddo sarà finito avrò nella mia voce un canto spiegato
robusto,
forte.
La
vita per me, per ogni mio secondo,
perché questo pensiero possa raggiungere tutti anche quelli che ancora
devono arrivare a calpestare il suolo di questa terra.
Uno
sguardo diverso si poserà sul mondo.


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